Staminali, conclusa la sperimentazione di fase I con cellule staminali cerebrali nella SLA

Lo studio è stato condotto dall’equipe guidata dal professor Angelo Vescovi, in collaborazione con la dottoressaLetizia Mazzini ed il dottor Sandro Carletti 

L’Associazione Revert Onlus e l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, assieme alla Fondazione Cellule Staminali di Terni comunicano che, venerdì 5 Giugno 2015, è stato trapiantato nel midollo spinale cervicale, con cellule staminali cerebrali, il diciottesimo ed ultimo paziente affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) nell’ambito di una sperimentazione clinica di fase I autorizzata dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2011, attualmente in corso presso l’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni (EudraCT 2009-014484-39).

Il paziente si è risvegliato in ottime condizioni ed il suo attuale stato di salute è molto soddisfacente. Questo intervento ha concluso la parte dei trapianti della sperimentazione, mentre il monitoraggio delle condizioni dei pazienti trapiantati continuerà, per valutare l’evoluzione della malattia dopo il trattamento e la sicurezza ed innocuità del medesimo. I risultati attualmente disponibili verranno presentati nel corso di un evento in fase di organizzazione, che si terrà a Roma prima delle vacanze estive. Daremo notizia di tale evento non appena i dettagli saranno disponibili.

La conclusione della fase I apre la porta alla preparazione di un protocollo sperimentale di Fase II, in cui prevediamo che saranno arruolati tra i 60 e gli 80 pazienti, finalizzata a valutare il miglioramento del dosaggio delle cellule e la loro potenziale efficacia terapeutica. L’associazione Revert Onlus vuole qui ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al conseguimento di questo storico risultato, a partire dai pazienti e tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo viaggio durato quasi 10 anni.

Un particolare ringraziamento agli infermieri, i medici, i chirurghi, il personale del Laboratorio Cellule Staminali, Cell Factory e Biobanca ed ai ricercatori tutti. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’insostituibile apporto del presidente di Revert Onlus, Mons. Vincenzo Paglia. Infine, ma non ultimo, ci preme di ringraziare il Dr. Mario Greco e la Fondazione delle Assicurazione Generali, il cui generoso contributo ha permesso di portare a termine la prima parte della nostra missione. Nella speranza che per tutti i nostri pazienti le cose possano continuare per il meglio, vi lasciamo con la promessa che questo è solo l’inizio di un iniziativa ancora più ampia. Stiamo già lavorando alla preparazione del protocollo di fase II per la SLA e ad altri per le malattie neurologiche dei quali daremo comunicazione nei mesi a seguire.

 

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